Lo Studio

Chi siamo

Ferretti e Figli nasce a Milano nel 1987, quando Gianluigi Ferretti lascia uno studio di architettura in Corso Magenta e apre un piccolo ufficio in un seminterrato di via Tortona, con un tavolo da disegno, due righe parallele e una macchina del caffè che ancora oggi campeggia in un angolo della sala riunioni. Non era un gesto romantico: era necessità. Gianluigi aveva in mano un incarico per la ristrutturazione di un edificio industriale a Sesto San Giovanni e non voleva dividerlo con nessuno. Da quell'incarico sono venuti fuori altri tre, poi altri dieci.

Oggi lo studio occupa un loft al quarto piano di un palazzo degli anni Trenta in zona Isola, 420 metri quadri con travi in acciaio a vista e pavimento in cemento levigato che abbiamo scelto noi stessi nel 2009 quando abbiamo ristrutturato gli spazi. Lavorano qui quattordici persone: architetti, interior designer, un grafico e una project manager, Claudia Moreschi, che tiene insieme tutto dal 2014.

La storia della famiglia

Il nome "e Figli" non è una formula notarile. Marco Ferretti, il figlio maggiore di Gianluigi, è entrato nello studio nel 2003 dopo la laurea al Politecnico di Milano e un anno di pratica ad Amsterdam. Sara Ferretti, la più giovane, si è unita nel 2011 con una specializzazione in interior design presa a Torino. I due fratelli hanno portato sensibilità diverse: Marco lavora soprattutto sulla parte strutturale e sui rapporti con le imprese edili; Sara gestisce la scelta dei materiali, i fornitori di tessuti e il coordinamento con artigiani come il falegname Paolo Crespi di Monza, con cui collaboriamo da oltre dodici anni.

Gianluigi è ancora presente in studio tre giorni a settimana. Rivede i progetti nelle fasi critiche, non per controllare, ma perché gli piace. Ha ottantuno anni e sostiene che la carta da disegno gli mancherebbe più del caffè.

Come lavoriamo

Un progetto parte sempre da un sopralluogo vero. Prima di disegnare qualsiasi cosa, uno di noi viene sul posto, misura, fotografa, parla con chi abita o lavora nello spazio. Questo passaggio dura almeno due ore. Non ci interessa raccogliere un brief su un foglio Excel: vogliamo capire come entra la luce a febbraio, dove batte il sole di pomeriggio, se le pareti tramezzano rumori fastidiosi.

Dalla fase di rilievo si passa alla redazione del concept, che presentiamo in forma di tavole A3 con sezioni e campioni materiali fisici, non render patinati. Usiamo software di modellazione tridimensionale, ma i modelli li stampiamo in scala 1:50 in cartone prima di portarli al cliente. Il cantiere lo seguiamo noi, con visite settimanali documentate e un registro fotografico condiviso con il committente su piattaforma dedicata.

I materiali e i fornitori

Lavoriamo molto con il laterizio faccia a vista, il cemento architettonico, il legno di rovere naturale e il ferro lavorato a mano. Per i rivestimenti in pietra ci affidiamo da anni a una cava in Valsesia che fornisce beola grigia e verde di Domodossola. Non usiamo materiali compositi di derivazione sintetica se non quando il progetto lo richiede per ragioni tecniche specifiche, ad esempio nei controsoffitti con requisiti acustici particolari.

I serramenti li ordiniamo quasi sempre da un produttore artigianale in provincia di Bergamo, la Falegnameria Zucconi, che lavora il legno massello e garantisce tempi di consegna certi. Abbiamo imparato nel tempo che risparmiare sui serramenti significa pagare il doppio in cantiere.

I progetti che ci rappresentano

Tra i lavori che ricordiamo con più soddisfazione c'è la conversione di un'ex officina meccanica in Porta Romana, completata nel 2016: 850 metri quadri trasformati in uffici per una società di design, mantenendo la tettoia in ferro originale del 1962 e integrando impianti nascosti in canalizzazioni a pavimento. Oppure la villa privata a Varese del 2020, dove abbiamo lavorato tre anni per convincere il cliente a tenere le travi in legno originali anziché abbatterle. Alla fine ha capito.

Non tutti i progetti sono grandi. Alcuni dei lavori più interessanti degli ultimi anni riguardano appartamenti di 70 o 80 metri quadri in cui ogni centimetro conta davvero. Lì non si improvvisa e non si sbaglia.

Dove trovarci

Lo studio è a Milano, in zona Isola, raggiungibile con la metropolitana linea 2 fermata Garibaldi. Riceveremo volentieri chi vuole parlare di un progetto, anche solo per un primo confronto informale. Le modalità per contattarci le trovate nella sezione apposita di questo sito.

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