Come Arrivare da Noi
Dove ci troviamo
Borghetti e Figli si trova nel comune di Montalcino, in provincia di Siena, nel cuore della Val d'Orcia. Non siamo nel centro del borgo medievale, ma a circa sette chilometri verso sud, lungo una strada bianca che attraversa vigneti e oliveti. Chi arriva qui per la prima volta spesso ci dice che si aspettava di trovarci prima: la strada sterrata dura poco meno di due chilometri dal bivio asfaltato, ma vale ogni metro.
La proprietà esiste dal 1974, quando mio nonno Aldo acquistò i primi terreni da una famiglia senese che li lasciava andare. Oggi, dopo oltre cinquant'anni, l'azienda è ancora in famiglia e io, Marco Borghetti, mi occupo insieme a mia sorella Elisa di accogliere gli ospiti e di portare avanti quello che lui ha costruito mattone per mattone, nel senso letterale del termine.
In auto da Siena e da Firenze
Da Siena si percorre la SR2 Cassia in direzione sud fino a San Quirico d'Orcia, poi si svolta sulla SR146 verso Pienza e infine si segue la SP55 in direzione Montalcino. Il tragitto da Siena è di circa 42 chilometri e si copre in poco meno di un'ora, traffico permettendo. Da Firenze si aggiungono circa 80 chilometri: il modo più comodo è prendere il raccordo autostradale fino a Siena Nord e poi proseguire come descritto.
Una volta entrati nel territorio comunale di Montalcino, si cerca il cartello marrone con il nostro nome sulla SP55, che si trova poco dopo una vecchia casa colonica con il tetto in cotto a vista. Da quel punto in poi la strada bianca comincia. Se arrivate di sera, i pali di pietra con la lampada a caldo segnano il bordo del vialetto: li abbiamo installati nel 2019 proprio perché gli ospiti si perdevano nel buio della campagna.
In auto da Roma e dall'Autostrada del Sole
Chi arriva da Roma percorre l'A1 fino all'uscita di Chiusi-Chianciano Terme, poi imbocca la SR146 in direzione Pienza e San Quirico d'Orcia. Da lì si segue la stessa SP55 che porta verso Montalcino. Il percorso dall'uscita autostradale è di circa 45 chilometri. Noi siamo circa un'ora e mezza da Roma, nel caso vi stiate organizzando per un soggiorno lungo il weekend.
Con i mezzi pubblici
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Buonconvento, sulla linea Siena-Grosseto. Da Buonconvento ci sono autobus di linea che raggiungono il centro di Montalcino, ma la frequenza è limitata e nei giorni festivi il servizio si riduce ulteriormente. Dal paese di Montalcino a noi ci sono ancora quei sette chilometri di campagna, quindi il consiglio pratico è di organizzare un taxi locale o di avvisarci in anticipo: spesso riusciamo a venire a prendere gli ospiti in paese, specialmente se arrivano con bagagli pesanti o con bambini piccoli.
Contattateci prima di partire. Non è una formalità: con qualche ora di preavviso riusciamo davvero a organizzarci meglio, e voi arrivate senza stress.
Navigatori e mappe digitali
Google Maps e Waze conoscono il nostro indirizzo e di solito ci portano correttamente fino all'imbocco della strada bianca. Il problema, che abbiamo riscontrato più volte negli anni, è che alcuni navigatori meno aggiornati indicano un vecchio accesso dal lato nord della proprietà, che dal 2021 è chiuso per lavori di ripristino del muretto a secco lungo il confine. Se il navigatore vi porta verso una sbarra in legno con una catena, siete nell'accesso sbagliato: tornate indietro di 300 metri e cercate il cartello marrone con il nostro nome sulla destra.
Su Maps potete cercare direttamente "Borghetti e Figli Montalcino" e trovare il segnaposto corretto. Se avete dubbi durante il tragitto, telefonateci senza esitare.
Qualche consiglio per il viaggio
La strada bianca che porta all'agriturismo è percorribile da qualsiasi automobile, anche con bassa carrozzeria, a patto di non guidare veloce. In inverno, tra dicembre e febbraio, dopo le piogge forti il fondo può diventare sdrucciolevole nei tratti in ombra. Niente di pericoloso, ma andate piano. In estate, tra luglio e agosto, la strada è asciutta e polverosa: se vengono a trovarci ospiti in scooter o moto, la polvere è l'unica seccatura.
Parcheggiate pure nel cortile di ghiaia davanti alla casa colonica principale, quella con la facciata in pietra serena che mio nonno Aldo ha restaurato nel 1988. C'è posto per una decina di macchine senza problemi. Benvenuti da Borghetti e Figli.